TERMOIDRAULICA PALLONETTO

Tue 23 October 2007

IMPIANTI TERMICI: STOP ALLE TARIFFE IMPAZZITE!


Lucca - Controllo dei requisiti dei soggetti manutentori degli impianti termici attraverso elenchi pubblici gestiti dall’amministrazione provinciale, applicazione di fasce di costo specifiche per gli interventi, promozione di servizi di certificazione completa e del “bollino calore pulito”, che rappresenta il pagamento del corrispettivo previsto per l’autocertificazione per mettere in regola le caldaie.
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Lucca - Controllo dei requisiti dei soggetti manutentori degli impianti termici attraverso elenchi pubblici gestiti dall’amministrazione provinciale, applicazione di fasce di costo specifiche per gli interventi, promozione di servizi di certificazione completa e del “bollino calore pulito”, che rappresenta il pagamento del corrispettivo previsto per l’autocertificazione per mettere in regola le caldaie.

 

Sono questi i principali punti del protocollo d’intesa firmato oggi (venerdì) a Palazzo Ducale da Provincia, Comuni di Lucca, Capannori e Viareggio, associazioni di categoria e dei consumatori, e società di servizio sui costi di manutenzione degli impianti termici nei Comuni della provincia con oltre 40.000 abitanti.

Un documento voluto dal presidente della Provincia Stefano Baccelli e dall’assessore all’ambiente Maura Cavallaro da un parte per tutelare i consumatori e, dall’altra, per stabilire fasce di costo definite per la manutenzione degli impianti, nonché per istituire un albo di artigiani professionisti che adempiano a tutte le procedure di legge in materia.

 

Hanno firmato l’accordo, oltre al presidente Baccelli, il commissario prefettizio del Comune di Lucca Francesco Lococciolo, l’assessore comunale all’ambiente di Capannori Eugenio Baronti, l’assessore all’ambiente del Comune di Viareggio Anna Poletti, i rappresentanti di CNA Roberto Lorenzo, di Confartigianato Roberto Favilla, delle associazioni Adiconsum, Aduc e Federconsumatori, nonché per le società a cui è demandata la gestione del servizio Giuliano Marcucci (Sevas Srl), Roberto Sani (Lucca Holding) e Franco Martorana (Versilia Servizi srl).

 

Ecco i punti fondamentali del protocollo: per quanto riguarda i centri di assistenza e i manutentori  aderenti all’iniziativa e iscritti negli elenchi provinciali, applicheranno le seguenti fasce di costo:

 

Impianti termici a gas metano e/o GPL:

 

per il contratto di manutenzione biennale che implica 2 operazioni di manutenzione + 1 prova di combustione la spesa massima è di 170,00 euro, IVA compresa;

 

per la sola manutenzione ordinaria annuale fino a  70,00 euro,  IVA compresa;

 

la prova di combustione non deve superare i 55,00 euro,  IVA compresa.

 

Impianti termici alimentati a gasolio:

 

per il contratto di manutenzione biennale che prevede 2 operazioni di manutenzione + 1 prova di combustione, la spesa massima è di 220,00 euro  IVA compresa;

 

per la sola manutenzione ordinaria annuale fino a  90,00 euro IVA compresa;

 

la prova di combustione non deve superare i 60,00 euro, IVA compresa.

 

I Centri di assistenza e i manutentori devono impegnarsi ad offrire un servizio al cittadino il più possibile completo, informando sugli adempimenti di legge; consegnando i rapporti di avvenuto controllo, rilasciando direttamente il “bollino calore pulito” e inviando tutta la documentazione alle società di servizio che si occupano della gestione.

 

Alla Provincia, da parte sua, spetta il controllo degli iscritti all’albo dei manutentori, affinché rispettino non solo le normative, ma anche le direttive del protocollo d’intesa.

 

“Il protocollo – spiega il presidente Baccelli – si pone come strumento indispensabile per una regolamentazione del mercato a favore dei cittadini e delle imprese. A seguito delle nuove normative e degli obblighi di verifica, infatti, in passato c’era stata una crescita esponenziale della domanda di interventi di manutenzione che aveva provocato tariffe impazzite. Da ora in avanti in cittadini potranno scegliere centri di assistenza e manutenzione iscritti all’albo provinciale pubblicato sul sito internet della Provincia che permetterà loro di controllare i costi degli interventi e allo stesso tempo di ottenere un servizio completo con il rilascio di tutte le certificazioni indispensabili”.

 

“Questi controlli – ricorda l’assessore Cavallaro - servono per controllare il rendimento di combustione degli impianti. Impianti più sicuri e controllati che possono ridurre le emissioni in atmosfera e contribuire alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica “.

 

Per informazioni i cittadini possono consultare il sito internet www.provincia.lucca.it  o telefonare al numero 0583-417706 – 08.

 

Le aziende incaricate del servizio di verifica promuoveranno la campagna “bollino calore pulito” e informeranno i cittadini su tutti gli adempimenti utili. 


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